Hotel La Rosa Cattolica di sera


Hotel La Rosa direttamente sul mare a Cattolica

L’entroterra di Cattolica è adatto a escursioni di ogni tipo, per tutti i gusti e per tutte le età, formato da imponenti castelli, mura fortificate di borghi suggestivi pieni di storia e tradizione, colline che si affacciano sul mare e campagne dai mille profumi, troverete infiniti itinerari gastronomici per poter apprezzare vini e cibi di questi luoghi pieni di amore per la buona tavola e il buon gusto.

Rocca di Montefiore

MONTEFIORE CONCA
Montefiore Conca è uno dei borghi della Signoria Malatesta più integro e meglio conservato, si erge su una delle colline più alte della Valconca e la sua meravigliosa Rocca è visibile fin dalla costa di Rimini. La Rocca di Montefiore è una fortezza gigantesca, dalle linee squadrate ed imponenti; camminando tra le sue mura, nelle chiese e nei vicoli si scoprono opere d’arte preziose ed è possibile ammirare il mestiere tradizionale dei vasai. Dall’alto di questo borgo si domina tutta la costa e si può ammirare la campagna con gli ulivi o camminare per sentieri di querce, per molto tempo Montefiore è stato uno dei centri più importanti del territorio e i segni di questo passato sono rappresentati dalla sua imponente Rocca e per il centro storico, infatti questo borgo rientra nel circuito dei “Borghi più belli d’Italia”. Chiunque visiti Montefiore non può non rimanere affascinato dalla Rocca, ma altre bellezze attendono il visitatore tra cui: il Santuario della Madonna di Bonora, la Bottega dei Vasai e la Passeggiata intorno alle mura attraverso il Parco di Porta Nova, uno degli spazi verdi più spettacolari del Riminese.

MondainoMONDAINO
A 15 Km da Cattolica, su di una collina dove in passato pascolavano i daini, si trova Mondaino, un paesino sorto dove prima vi era un tempio dedicato a Diana, dea della caccia. Mondaino era un borgo conteso tra due regioni anticamente in lotta: i Malatesta e i Montefeltro, borgo ricco di storia e palcoscenico di battaglie. Oggi Mondaino ha mantenuto le sue caratteristiche storiche e il suo fascino; circondato da mura e porte fortificate, tutto ci parla del suo passato storico, ma nel tempo Mondaino ha arricchito la sua bellezza storica grazie alla bellissima piazza circolare ottocentesca, ai suoi palazzi signorili e alle sue chiese. Il paesaggio che si gode dalla rocca malatestiana è unico, fermandosi a guardare si capisce il perché Mondaino fosse così conteso dalle due signorie: in un colpo d’occhio hai la possibilità di vedere tutta la vallata ed è un panorama godibilissimo in tutte le stagioni. Una passeggiata all’interno di Mondaino ti riporta indietro nel tempo, ancora oggi si riesce ad assaporare la storia di questo luogo, dalle guerre e le battaglie agli incontri politici, dalle vita quotidiana dei contadini alle feste signorili dei nobili; tutto questo è ancora più tangibile se capiterete a Mondaino ad agosto per “Il palio del Daino”, grande festa medievale in cui tutto il paese è coinvolto in ricostruzioni storiche con costumi, le varie contrade si contendono per quattro giorni un palio con sfide di tradizione medievale e rinascimentale il tutto accompagnato da spettacoli, locande che servono cibi tipici dell’epoca, sfilate e cerimonie.

Castello di GradaraCASTELLO DI GRADARA
Raggiungibile in macchina, in moto, in bici e per i più sportivi anche a piedi, a 6 Km da Cattolica si erge quasi a difesa della costa il borgo, forse più romantico d’Italia: Gradara; situato nell’entroterra della riviera marchigiano-­romagnola, poco distante dal mare e con una vista sulle colline sottostanti che gli fanno da sfondo, Gradara è uno dei borghi più visitati e amati. Più volte conteso dai Malatesta, Sforza, Della Rovere è conosciuto per la leggenda di Paolo e Francesca cantata anche da Dante nel V canto dell’Inferno. Nonostante non si abbia la certezza storica che i fatti riguardanti Paolo e Francesca siano realmente avvenuti a Gradara ciò non toglie al borgo la sua connotazione romantica, un po’ per la vista un po’ per la posizione, Gradara resta indubbiamente un borgo unico nel suo genere e sa infondere sensazioni magiche al visitatore. Per i meno romantici, a Gradara si può trovare il museo delle torture e delle armi e il camminatoio di guardia che percorre tutte le mura del castello dove si può godere di una vista unica sul mare e sul territorio. Vale la pena visitarlo al tramonto e poi fermarsi a mangiare in uno dei tanti ristoranti\trattorie, vale la pena anche una visita all’interno del castello, dove si può respirare l’aria medievale e una visita alle grotte in un intreccio di vie segrete e suggestive. Sono diversi gli eventi che la cittadina e pro loco organizzano durante l’anno: dalle cene medievali, a Gradara d’amare all’Assedio al Castello, con più di 150 figuranti tra fanti, cavalieri, artiglierie, arcieri. Effetti speciali per rivivere un episodio del terribile assedio di Gradara del 1446.

SaludecioSALUDECIO
Il borgo di Saludecio sorge sulle rigogliose colline della Valconca, a pochi chilometri dal confine marchigiano.  Distante solo  15  Km  da  Cattolica,  Saludecio,  per  le sue  caratteristiche  urbane,  è perfetto  per  immergersi  nell’800  e  riscoprire  le  meraviglie  di  un secolo  così  ricco  di  arte  e  di cultura, infatti nel mese di agosto si svolge a Saludecio l’800 festival, una manifestazione molto apprezzata  in  tutto  il  territorio;  a  differenza  delle  altre  feste  e  sagre  del  circondario  questa  si caratterizza  per  l’ambientazione:  non  il  medioevo,  come  avviene  di solito  in  queste  terre  delle antiche signorie, ma l’800 appunto. Secolo  che  funge  da  filo  conduttore  di  tutto  il  festival  e  che  trasforma  Saludecio  in  un  unico palcoscenico sotto il cielo stellato: nelle piazze, nei vicoli, nelle taverne e nelle case si ricrea la vita di quell’epoca in un percorso che accoglie i visitatori creando un panorama ricco di suggestioni e scenografie, questo quadro storico e spettacolare è completato da mostre e allestimenti tematici. Artisti di strada, saltimbanchi, giocolieri vi stupiranno e vi faranno divertire assieme agli attori, ai danzatori e ai musicisti, che diventeranno i protagonisti della festa creando per voi un meraviglioso teatro di strada; ma anche il palato dei turisti verrà soddisfatto egregiamente grazie alle osterie e stand gastronomici allestiti per l’occasione .

Repubblica di San MarinoREPUBBLICA DI SAN MARINO
La Serenissima Repubblica di San Marino è uno Stato situato al confine tra le regioni Emilia Romagna e Marche, patrimonio dell’UNESCU, San Marino è considerata la più antica Repubblica del mondo ancora esistente. Leggenda narra che Marino era un tagliapietre della Dalmazia, giunto a Rimini nel 257 d.C. da qui salì poi sul Monte Titano per sfuggire alle persecuzioni contro i cristiani ad opera dell’Imperatore Diocleziano. Sul Monte Titano Marino raccolse intorno a sé una piccola comunità e ne divenne il punto di riferimento; per ringraziarlo di aver guarito miracolosamente il figlio malato la proprietaria del Monte, Donna Felicita, ne fece dono a Marino. Indubbiamente San marino è un luogo di grande fascino, non solo perché è uno stato in uno stato, non solo per la leggenda del Santo Marino, ma anche per la posizione magnifica in cui si trova, da cui si può godere di una vista a 360° di tutto il territorio, le Rocche a picco sulla roccia creano un paesaggio mozzafiato, storia e cultura si fondono assieme. Questo luogo, simbolo di libertà e indipendenza, vanta una tradizione di ospitalità eccezionale in tutti tempi e per tutte le persone, merita sicuramente una visita anche solo per lo shopping nei centri commerciali ma soprattutto nelle botteghe del borgo antico.

Museo Marco Simoncelli CorianoCORIANO
Coriano è un paese dalle origini antichissime, terra di conquiste e splendore, soprattutto nel periodo che fu sotto la guida dei Malatesta, situato a metà tra entroterra e costa è il luogo ideale per conoscere il territorio circostante sotto ogni sfacettatura. Oggi Coriano è conosciuto ai più grazie al pilota Marco Simoncelli che ha sempre vissuto in questo posto e qui vi nasce il museo a lui dedicato: una galleria­-museo che vuole essere un vero e proprio viaggio alla scoperta delle gesta di questo amato pilota di moto, la galleria narra infatti la storia del campione ma racconta anche la sua vita fuori dalle corse; nel museo si posso ammirare i caschi, le moto, le tute e tutto ciò che gli apparteneva.

Castello di MontebelloCASTELLO DI MONTEBELLO
Montebello era una roccaforte della Signoria dei Malatesta, oggi è rimasto praticamente intatto ed essendosi preservato si colloca nel panorama turistico come una vera e propria isola di storia e di cultura, con la sua bella e misteriosa Rocca era un luogo il cui destino è scritto nel nome “Mons Belli” ovvero il Monte della Guerra, vi si accede per un’unica strada controllata dalla porta fortificata del borgo. Montebello luogo di storia e non solo, misteriose leggende popolano questo borgo e la sua Rocca fatta di cunicoli misteriosi, passaggi oscuri e il totale silenzio hanno, negli anni, alimentato la leggenda legata alla figlia del feudatario: Azzurrina. Leggenda narra che il 21 giugno del 1375, nel giorno del solstizio d’estate, Azzurrina giocava nel castello con una palla di stracci mentre fuori infuriava un temporale, era vigilata da due armigeri e secondo il loro resoconto la bambina inseguì la palla caduta all’interno della ghiacciaia sotterranea, avendo sentito un urlo le guardie accorsero nel locale entrando dall’unico ingresso ma non trovarono traccia né della bambina né della palla e il suo corpo non venne mai più ritrovato. Si racconta che il fantasma della bambina, rimasto intrappolato tra le mura del castello, torni a farsi sentire nel solstizio d’estate ogni cinque anni.

Rocca di San LeoROCCA DI SAN LEO
Luogo ricco di storia e di cultura, San Leo sorge su uno sperone di roccia che domina tutta la vallata; capitale storica del Montefeltro vide il passaggio di San Francesco e Dante, fu la prigione di Felice Orsini e del famoso Cagliostro, proprio per lui San Leo oggi è considerata la “Mecca” di esoterici e alchimisti: Cagliostro è stato un avventuriero, massone, esoterista e alchimista condannato dalla Chiesa al carcere a vita per eresia e rinchiuso nella fortezza di san Leo, qui i morì e leggenda vuole che il corpo, trasportato fuori dalla Rocca e lasciato un attimo incustodito dalle guardie che si riposavano, scomparve magicamente, così nasce il mito di Cagliostro mago ed esoterico per eccellenza, mito che porta, ogni anno, a San Leo milioni di turisti appassionati di esoterismo. Comunque voi la pensiate riguardo la faccenda resta il fatto che San Leo meriti una visita tanto per le leggende quanto per la storia e per la bellezza e imponenza del luogo, in pochi sanno che San Leo fu sede, durante gli anni bui del Medio Evo, di uno dei più famigerati tribunali dell’Inquisizione. Oggi luogo di cultura e storia, oltreché di magia, San Leo è un luogo da visitare assolutamente.

Hotel La Rosa Cattolica - Via Giosué Carducci 80 - 47841 Cattolica (RN)
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Cattolica hotel sul mare